Il lutto minore
In una giornata luminosa e ingannevolmente calma, qualcosa dentro si incrina silenziosamente, come un presagio gentile ma inevitabile. È un lutto invisibile che non chiede permesso per arrivare, e che raccoglie dentro di sé tutto ciò che non è stato: desideri rimasti sospesi, parole non dette, strade mai percorse. Un pianto profondo, quasi antico, attraversa ogni frammento dell’esperienza, trasformando la memoria in un paesaggio di ciò che si è perso e di ciò che, forse, non è mai nato.
Qershori
Qershori i rozët më gjeti nën dhe si një farë e mbjellë me vonesë. Aty poshtë, në nxehtësi vullkanesh, ndodhet një mëmëdhe. Një dorë qershish mblodha, nuk pat’ asnjë lloj…
L’estetica del pregiudizio
Come il pregiudizio nasca dallo sguardo educato da estetica, cultura e narrazioni ripetute, che trasformano la differenza in paura. Questo porta a semplificare la realtà in categorie rigide, creando un “nemico” che è spesso una costruzione della percezione più che una verità reale.
Spoglie
Spogliazione dell’io, l’identità, la trasformazione interiore verso il vuoto come forma di verità e liberazione
Vincenza
Dalla timidezza nel raccontare le vite, alcune foto nella mia casa rimarranno per sempre mute. Forse è per questo che ho un urgenza logorante di raccontare, scrivere e documentare ogni…
Il giardiniere pazzo
Un racconto simbolico. Pazienza, amore e dominio.
